Art. 1 – Costituzione, sede, durata, oggetto sociale

1) Ai sensi della legge 7 dicembre 2000, n. 383, delle le leggi regionali attualmente in vigore e delle norme del codice civile in tema di associazioni è costituita l’Associazione di promozione sociale denominata “Electrical Engineering STudents’ European assoCiation Local Committee Trieste”, a seguire indicata come “EESTEC LC Trieste”, con sede in Via Fabio Severo, 154, CDS E3 – 34127 Trieste (TS), che ha durata a tempo indeterminato.

2) L’associazione non ha finalità di lucro e si propone di svolgere attività di utilità sociale nei confronti degli associati e di terzi nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati. È esclusa qualsiasi finalità politica, sindacale, professionale o di categoria, ovvero di tutela degli interessi economici degli associati.

In particolare, l’associazione si pone come finalità istituzionali:

  • promuovere le attività didattiche;
  • stabilire contatti internazionali;
  • promuovere lo scambio di idee e conoscenze.

L’Associazione incoraggia l’integrazione europea, la democrazia, i diritti umani e la tolleranza e cercherà di perseguire i suddetti scopi svolgendo le seguenti attività:

  • laboratori e seminari didattici;
  • scambi culturali;
  • altre attività dirette al raggiungimento degli scopi.

Art. 2 – Associati

1) Possono far parte dell’associazione le persone fisiche e giuridiche che ne condividono gli scopi. Gli associati sono tenuti alla corresponsione di una quota associativa annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo in sede dell’approvazione del bilancio, alla partecipazione alla vita associativa, nonché al rispetto dello Statuto e delle deliberazioni prese dagli organi sociali.

Le quote e i contributi associativi sono intrasmissibili, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e non sono rivalutabili. I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro sette giorni dall’iscrizione nel libro dei soci.

Ci sono due categorie di soci:

  • Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell’associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale.
  • Soci effettivi: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Comitato direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all’iscrizione e al pagamento della quota sociale.

2) Ai fini dell’adesione all’associazione, chiunque ne abbia interesse può fare domanda motivata al Consiglio Direttivo, che provvede all’ammissione sulla base delle motivazioni esposte dal richiedente. In base alle disposizioni di legge 675/97 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell’Associazione previo assenso scritto del socio.

Contro l’eventuale diniego di ammissione, motivato, è possibile proporre appello all’Assemblea. Il Consiglio Direttivo provvede all’esclusione del socio che abbia dimostrato di non condividere gli scopi dell’associazione o in caso di mancato pagamento della quota sociale.

Contro il provvedimento di esclusione è possibile proporre appello in Assemblea.

3) L’ordinamento interno dell’associazione è ispirato a criteri di democraticità ed uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, le cariche associative sono elettive e tutti gli associati possono esservi nominati.

4) L’associazione per il perseguimento dei propri fini istituzionali si avvale prevalentemente delle attività, prestate in forma libera e gratuita, dagli associati.

In caso di particolare necessità, l’associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestatori di lavoro autonomo o professionale, anche ricorrendo a propri associati.

Art. 3 – Diritti e Doveri dei Soci

1) I soci aderenti all’associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto. Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’associazione. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto.

2) Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate.

Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.

Art. 4 – Organi dell’Associazione

1) Gli Organi dell’associazione sono:

  • l’Assemblea degli associati;
  • il Consiglio Direttivo (o di amministrazione);
  • il Presidente.

2) L’Assemblea è organo sovrano dell’associazione. L’Assemblea si compone di tutti gli associati in regola con il versamento delle quote associative.

Essa è convocata dal Presidente almeno una volta all’anno, tutte le volte che sia necessario o quando ne faccia richiesta almeno un decimo degli associati. La convocazione è fatta mediante avviso, almeno tre giorni prima, con indicazione del luogo, dell’ora e degli argomenti all’ordine del giorno.

In prima convocazione l’Assemblea è validamente costituita con la presenza della metà più uno degli associati; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, è validamente costituita con qualsiasi numero di associati presenti. Ciascun associato può intervenire personalmente o per il tramite di un altro associato munito di delega scritta. Un associato non può avere più di una delega.

L’Assemblea delibera con la maggioranza più uno degli associati presenti sia in prima che in seconda convocazione.

3) L’Assemblea ordinaria ha il compito di:

  • eleggere il Presidente;
  • eleggere il Comitato Direttivo;
  • proporre iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;
  • approvare il bilancio consuntivo e annuale ed il rendiconto predisposti dal Direttivo;
  • fissare annualmente l’importo della quota sociale di adesione;
  • ratificare le esclusioni dei soci deliberate dal Comitato direttivo;
  • approvare il programma annuale dell’associazione.

4) L’Assemblea straordinaria degli associati può modificare il presente Statuto a condizione che ad essa partecipi la maggioranza degli associati e che la delibera di modificazione sia assunta con il voto favorevole dei due terzi dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione, e la devoluzione del patrimonio, occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

5) Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre ad un massimo di sette amministratori eletti dall’assemblea tra gli associati. Sono previste almeno le seguenti figure: il Presidente (eletto direttamente dall’assemblea generale), il Vice Presidente, il Tesoriere (eletti nell’ambito del Comitato direttivo stesso).

Il consiglio Direttivo dura in carica un anno ed i suoi membri possono essere rieletti.

In caso di morte o dimissioni di un consigliere prima della scadenza del mandato, il Consiglio provvederà alla loro sostituzione mediante convocazione di un’Assemblea straordinaria.

Qualora, per qualsiasi motivo, venga a mancare la maggioranza dei consiglieri, l’intero Consiglio Direttivo si intenderà decaduto e dovrà essere rinnovato. La carica di consigliere è gratuita.

Al Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’associazione, salvo quanto è riservato alla competenza dell’assemblea dalla legge e dal presente Statuto.

6) Al Presidente, eletto dall’Assemblea dei soci, spetta la rappresentanza legale dell’associazione di fronte ai terzi e in giudizio.

In caso di assenza o impedimento, viene sostituito dal Vicepresidente eletto all’interno del Consiglio Direttivo.

Art. 5 – Bilancio Consuntivo

1) Il Consiglio Direttivo predispone la bozza del bilancio consuntivo da sottoporre all’assemblea per la relativa approvazione.

Il bilancio consuntivo si compone di un rendiconto economico-finanziario relativo all’esercizio sociale che va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere approvato a maggioranza dall’Assemblea entro e non oltre il 30 giugno dell’anno successivo.

È vietata la distribuzione anche indiretta di proventi, utili o avanzi di gestione. Gli eventuali utili o avanzi di gestione dovranno essere reinvestiti ed impiegati a favore delle attività istituzionali previste dal presente Statuto.

I bilanci devono restare depositati presso la sede sociale per i quindici giorni precedenti le assemblee che li approvano, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivati interessi di consultazione.

Art. 6 – Risorse economiche e Patrimonio dell’Associazione

1) Le risorse economiche e il patrimonio dell’associazione, utilizzabili unicamente per l’esercizio delle sue attività statutarie, sono costituiti da:

  1. quote e contributi degli associati e da erogazioni liberali degli associati e di terzi;
  2. eredità, donazioni, lasciti testamentari e legati;
  3. contributi di enti pubblici finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
  4. entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati, ovvero entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al funzionamento dell’associazione, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
  5. proventi delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese agli associati e a terzi, anche nell’ambito di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzata al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
  6. altre entrate compatibili con le finalità sociali.

Art. 7 – Responsabilità patrimoniale

1) L’Associazione risponde, con i propri beni, dei danni causati per l’inosservanza delle convenzioni stipulate.

L’Associazione, previa delibera del Consiglio Direttivo, può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extracontrattuale dell’Associazione stessa.

Art. 8 – Scioglimento dell’Associazione

1) In caso di scioglimento dell’associazione, l’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non associati, determinandone gli eventuali compensi.

Il patrimonio residuo sarà devoluto ad altra associazione di promozione sociale, e comunque a fini di utilità sociale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662.

Art. 9 – Disposizioni finali

1) Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto si fa riferimento alla legge 7 dicembre 2000, n. 383, alle leggi regionali attualmente in vigore, alle norme del codice civile e alla normativa vigente in materia.